RITA VITALI ROSATI - Free Zone
ASSOCIAZIONE CULTURALE OFFICINA S. GIACOMO - HOTEL S. GIACOMO MONTEPRANDONE
SFIORANDO L’ORIZZONTE. - Tra le suggestioni dell’arte e gli incanti del paesaggio a cura di Nazzareno Luciani
Ampio e profondo il paesaggio che si ammira dalle colline di Monteprandone (AP). E in questo scenario la rassegna “SFIORANDO L’ORIZZONTE. Tra le suggestioni dell’arte e gli incanti del paesaggio” si pone come un invito alla sosta e all’osservazione. Una serie di appuntamenti all’insegna dell’arte che proseguirà fino a Gennaio 2008. In un contesto insolito 12 artisti si alterneranno, uno ogni mese, intervenendo con le loro opere all’interno dell’Hotel San Giacomo. Incontri che si avvarranno, di volta in volta, di curatori differenti e ai quali farà da contorno un ricco buffet offerto da Ermetina Mira e Franco Bovara.
testo di
Cristina Petrelli
Una stanza anonima, resa ancor più insignificante dal fatto che quello che viene ad essere indicato ne è solo una piccola porzione, un angolo, che diventa angusto per la presenza di un termosifone. I colori sono cupi, opachi, nulla vi è di brillante, anche il bianco del termosifone è scrostato e sporco. Un ambiente spoglio che comunica il freddo, la solitudine. Ma fermiamoci un attimo perché proprio qui avviene uno scarto semantico.
INAUGURAZIONE DOMENICA 9 DICEMBRE 2007 ORE 18:00
la mostra terminerà il 12 Gennaio 2008
Rita Vitali Rosati indaga la quotidianità, il suo sguardo si posa su ciò che della realtà fa parte, normalmente. E in questo contesto permette di entrare, fornendoci elementi conosciuti. Ma è lo stesso processo con il quale l’artista arriva all’opera che ne determina il significato. Parte da un punto conosciuto, noto, dove lo sguardo può posarsi e il fatto di prelevarlo attraverso l’occhio meccanico della macchina fotografica già lo rende oggetto d’attenzione. Operazione completata dal fatto di esporre l’immagine e renderla da tutti osservabile. A questo punto quel piccolo angolo di realtà è già diventato speciale, si è trasformato in una finestra aperta attraverso la quale poter vedere oltre.
Ecco cosa fanno le sue immagini: lasciano aperte delle possibilità, fanno diventare lirico anche ciò che di per sé non lo è, spostano il modo d’intendere ciò che stiamo guardiamo, non per il suo possibile utilizzo ma per ciò che alla mente va a significare. Sono sempre pronta a cogliere una possibilità di trasformazione, un mutamento. Così in questo piccolo angolo freddo e spoglio, se vogliamo, troviamo una fonte di calore pronta a scaldarci.
curriculum: Rita Vitali Rosati è nata a Milano. Ha partecipato a numerose mostre in Italia e all’estero. È presente con recensioni su riviste e quotidiani, con una nota redatta dal TG3 Marche. È dal 1999 presente nel Museo “La Casa di Lucrezia” di Lucrezia De Domizio Durini a Bolognano (Pe). Nel 2000 la Fondazione della Cassa di Risparmio di Fermo sponsorizza la pubblicazione del suo libro fotografico “Inventario”. Nel 2004 la Fondazione della Cassa di Risparmio di Fabriano e Cupramontana acquista una sua opera. Segue nel 2005 l’acquisizione da parte del Museo “G. Bargellini” di Pieve di Cento di un’opera che fa parte della collezione permanente della generazione anni ’40.
scheda tecnica
curatore Nazzareno Luciani
testo critico Cristina Petrelli
dal 9 Dicembre 2007 al 12 Gennaio 2008
Info:
Hotel San Giacomo,
via Giacomo Leopardi, 10
63030 Monteprandone (AP),
tel. 0735.62545 fax 0735.62555
Associazione Culturale “Officina S. Giacomo”,
tel. 3287180203
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