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Domenica 11 maggio Prima collettiva "IL FALO' DELLE VANITA'" dalle 20,00 in poi Presentazione del libro d'arte IL FALO' DELLE VANITA'
Solidea Ruggiero
"IL FALO' DELLE VANITA'" 2008
Rassegna - Collettiva d'arte Casa de Campo - Residenza di campagna Contrada Colle Pizzuto 13 Mosciano S.angelo (TE)
Patrocinato da:
- Assessorato alla cultura di San Benedetto del Tronto
- Comune di Mosciano Sant'Angelo e Montone
- Provincia di Teramo
"IL FALO' DELLE VANITA'" 2008
Rassegna - Collettiva d'arte
Casa de Campo - Residenza di campagna
Contrada Colle Pizzuto 13
Mosciano S.angelo (TE)
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www.caso-de-campo.it
in collaborazione con www.artevizi.netportale culturale d'arte e comunicazione www.artevizi.net
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Fondazione Mille Soli www.fondazionemillesolionlus.it
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Progetto creativo
MariaGiulia Marconi
A cura di
Solidea Ruggiero
Coordinamento Artistico
Nazareno Luciano
Testi critici di
Solidea Ruggiero e Alessandra Morelli
Domenica 11 maggio prima collettiva di artisti
dalle ore 20,00 in poi
fino al 14 giugno
Presentazione del libro d'arte "IL FALO' DELLE VANITA'"
Il libro è in vendita ed il ricavato verrà devoluto totalmente alla Fondazione Mille Soli
ARTISTI:
Paolo Buzzi - Fabiana Guerrini - Giorgio Pignotti - Francesca Stifani
OSPITI DELLA SERATA: - Michele Panzieri, direttamente da Radio Linea disc jockej e musicista professionista "bluesman"
www.radiolinea.it
www.michelepanzieri.it
- Danny de Godoy, cantante di musica brasiliana - bossanova
www.myspace.com/dannydegodoy
- Nadia Straccia, cantante e attrice di musical, di origine americana
www.myspace.com/nadimop
- Loretta Grace, cantante di R&B e Soul music
www.myspace.com/lorettagrace
- Claudio Vitali del Circo in Bottiglia, compagnia teatrale circense
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Per ogni appuntamento della rassegna ospiteremo spettacoli, musica e teatro ad accompagnare l'evento.
Saranno presenti:
- Giovanni Gaggia, giovane e grande artista contemporaneo marchigiano, conosciuto ormai a livello nazionale. Ha avuto esperienze differenti, sia in ambito fotografico sia in ambito teatrale realizzando diverse scenografie. Il fulcro del suo lavoro è la ricerca pittorica e l'attività didattica ad essa connessa. Ha partecipato a molte collettive e personali in tutt'Italia. Per il Falò delle Vanità realizzerà dei lavori con la collaborazione Di Chiusa Grande, grande azienda di vini partener della rassegna, che verranno messi all'asta e devoluti in beneficenza per la Fondazione Mille Soli.
www. www.gaggiartgallery.it
- Marco Cardone, pittore contemporaneo e performer, che ha esposto in Casa de Campo e in tutt'Italia. L'artista realizzerà un'opera che verrà messa all'asta per la Fondazione Mille Soli ed ha anche ha realizzato il progetto grafico del libro d'arte "IL Falò delle vanità".
- Alessandro Fidanza, fotografo e artista poliedrico e doriginale, che ha realizzato il servizio fotografico dello staff della rassegna.
TESTI CRITICI DI SOLIDEA RUGGIERO E ALESSANDRA MORELLI:
Giorgio Pignotti
Estremismo pop
Non lascia nulla ad intendere Giorgio Pignotti: artista unico, eccessivo, dissacrante e originale, che non coinvolge il nostro sguardo, ma pretende attenzione prendendosela tutta. Attrae immediatamente i nostri sensi, la sua pittura è uno schiaffo a mano aperta. E nella sperimentazione viaggia in un limbo estremo e cinico, che sconvolge e turba. Una personalità artistica inquieta e rara, mai collocabile ad interpretazioni allusive: è deciso il suo volere da pittore che con un senso carnale e violento disegna la "femmina" vera, giunonica, goduriosa, quella che odora di sesso e vizio, ma che in fondo racchiude in se un animo divertito da bimba ingenua e pura..
Francesca Stifani
L'anima dentro
Raffinata e introversa, la Schifani spia l'io, la profondità, la delicatezza e con tatto e riservatezza sotterra materia ed espressioni esplicite. C'è un'allusione tacita nel suo lavoro, che rimanda ad un ricerca interiore e una dimensione lontana e nascosta. Francesca tende la mano ad un volere personale e universale, cercando di toccare la parte più intima dell'essere umano. Si concentra sulle sfumature, non si svelano le linee, perché il suo approccio è privo di definizioni, non esiste identità, l'anima non ha occhi, ne mani, ne bocca o seni, e il corpo è una scatola che racchiude dolore ed emozioni, non ci rappresenta, si manifesta semplicemente nei moti della vita. E' uno strumento. Un meccanismo. Ma il nostro vero IO è impuro e lontano dalla carne e la pelle.
Solidea Ruggiero
Fabiana Guerrini
"EVA CONTRO EVA"
Fabiana Guerrini e ancora Fabiana Guerrini. Non c'è altra chiave di lettura, non c'è altro scampo nel gioco di corrispondenze che la giovane artista crea sulla sua tela bianca. Uno spazio neutro, una zona franca che accoglie la dimensione dell'"io", frammentato in una serie di autoritratti "ravvicinati" secondo una prospettiva cromatica e volumetrica volutamente "pop".L'autoritratto diventa strumento appuntito di un individuo alla ricerca del sé, oscillante tra i lineamenti di una maschera imbronciata e la duplicità del sosia. E in questo caso è piuttosto chiaro come in una sola donna ce ne siano tante e complesse, l'una che divora l'altra nell'antitesi delle azioni e delle linee, ora ingenue e accartocciate ora più distese e flessuose. La femmina, la pura. Il pensiero, la posa.
Paolo Buzzi
SOMEWHERE, NOWHERE
L'abbandono è spesso ciò che rimane di un buon proposito. Paolo Buzzi racconta il fascino dell'immobilità. Di ciò che sarebbe potuto essere, e non è stato. Una dolcezza crepuscolare accompagna le sue automobili, i ciclomotori, le macchine ferme tra l'erba alta e le strade sterrate. Non c'è traccia umana, non rimane niente di quell'elettricità che induceva il movimento, costruiva cose, diminuiva distanze. Il metallo dorme. Come un mausoleo disperso. Il bianco, la delicatezza della materia e della prospettiva astraggono l'arte di Paolo Buzzi dalla dimensione meramente naturalistica, per proiettarla in un contesto più indefinitamente onirico.
Alessandra Morelli
Da anni Casa de Campo ospita eventi e mostre d'arte con un vasto parter di artisti, creativi, pittori, scultori, fotografi, editoria e moda di fama nazionale e con la collaborazione di critici e curatori importanti. Nel 2007 inizia la collaborazione con ArteVizi.net portale culturale, d'arte e comunicazione, e dal sodalizio nascono varie mostre, proponendo giovani artisti d'arte contemporanea di tutta Italia. Per la stagione estiva 2008, Casa de Campo propone una vera e propria Rassegna di Eventi e Arte, che durerà 6 mesi, dal 6 aprile fino a fine Ottobre. La rassegna ospiterà 29 artisti contemporanei, tra i quali pittori, fotografi, scultori, artisti che presenteranno installazioni e performance. La selezione è stata studiata con la volontà di presentare e promuovere giovani artisti, innanzitutto di San Benedetto del Tronto, ed in particolare Marche - Abruzzo, e poi provenienti da tutta Italia ed Europa.
La rassegna è stata inaugurata con la personale di uno dei maestri contemporanei più conosciuti delle Marche, Nazareno Luciani: straordinario pittore, indistinguibile ed unico che attraverso le sue opere, da anni continua ad immergerci in un mondo che è limbo e limine tra memorie e realtà, occhio indiscreto e divertito di chi non dimentica la propria parte bambina, ma la lascia libera di agire ed esprimersi attraverso una sperimentazione assidua e sofferta, in un esplosione di colore che è materia concreta e viva. Luciani, che da anni è anche curatore di molte collettive e rassegne d'arte, sarà anche il coordinatore artistico di questa rassegna, a cura di Solidea Ruggiero, direttore di ArteViZi.net e scrittrice d'arte, e il progetto creativo è di MariaGiulia Marconi.
Un obiettivo importante è la collaborazione con la Fondazione Mille Soli, con la volontà di sensibilizzare tematiche sociali: questa collaborazione sarà concretizzata per ogni appuntamento, con la presentazione della Fondazione e le loro attività. L'intento è stato quello di coinvolgere tutti gli artisti con la donazione o creazione di un'opera da devolvere alla fondazione attraverso un'asta di beneficenza. La Fondazione Mille Soli è un " Organizzazione Non lucrativa e di Utilità Sociale" ed è stata costituita il 9 aprile 2005 e il 26 maggio 2005 ha ottenuto l'iscrizione all'anagrafe delle ONLUS. Oggi è operativa in India nel Marahastra nella regione di Bombay. La Fondazione opera, in primo luogo, nel settore della beneficenza, dell'assistenza sociale e della tutela dei diritti civili, per il perseguimento di finalità di solidarietà sociale. Lo scopo della Fondazione è lo svolgimento di attività di volontariato, prestata in modo personale, spontaneo e gratuito dai suoi aderenti, per fini esclusivamente umanitari, culturali ed educativi.
Proprio per questa prima collettiva di artisti, verrà presentato il Libro d'arte IL FALO' DELLE VANITA', che verrà messo in vendita ed il ricavato devoluto totalmente alla fondazione Mille Soli.
L'idea del TEMA della rassegna "IL FALO' DELLE VANITA'" a cura di Solidea Ruggiero : Il tema che ho scelto è nato dopo aver selezionato assieme a MariaGiulia Marconi e il nostro grande maestro Nazareno Luciani, senza dover chiedere a nessuno di lavorare attorno ad esso. Semplicemente, ho scavato a ritroso nel tempo e ho scovato questo accadimento storico che avvenne proprio in Italia, il 7 febbraio del 1497, quando in seguito alla cacciata dei Medici i seguaci del frate domenicano Girolamo Savonarola sequestrarono e bruciarono pubblicamente migliaia di oggetti e di opere d'arte nella città di Firenze , nella festa di martedì grasso. L'obiettivo di questa furia distruttiva era l'eliminazione di qualsiasi oggetto considerato potenzialmente "peccaminoso", o inducente allo sviluppo della vanità, includendo articoli voluttuari come specchi, cosmetici, vestiti lussuosi, ed anche strumenti musicali. I bersagli più importanti però includevano libri "immorali", manoscritti contenenti canzoni "secolari" o "profane", e un numero esiguo di dipinti. Tra i vari oggetti distrutti in questa campagna vi furono alcuni dipinti originali che trattavano temi della mitologia classica, eseguiti da Sandro Botticelli, che egli stesso provvide ad abbandonare sul rogo. Forse per cultura e storia, il nostro paese, per essendo uno dei più grandi al mondo in quanto produzione artistica, spesso si è trovato a far i conti con una morale radicata, la censura che credeva di azzittire e soffocare, ma anche gli stessi "circoli intellettuali" che circuivano solo nei propri ambienti il diritto alla bellezza e all'importanza dell'arte, che è valore universale e di cui tutti hanno il diritto di godere. L'arte fa bene alla vita, fa bene alla nostra storia, in molti casi è una grande testimonianza, è un segno di democrazia e arricchisce le nostre menti e il nostro vivere. E soprattutto oggi, se ne sente la necessità, più che mai. Pensare che al tempo le opere degli autori e artisti fossero considerate peccaminose in quanto segno di vanità, mi fa pensare a cosa consideriamo oggi "vanesio". Forse un certo tipo di atteggiamento non è mai cambiato, ma nemmeno, per fortuna, la voglia di comunicare, di agire, di esprimere e reagire a certi stereotipi, no, gli artisti non hanno mai smesso. E non è una voce muta la loro, ma attenzione, curiosità, interpretazione verso tutto quello che ci circonda e accade.
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